Emilia-Romagna: favorire l’invio dei dati sanitari è obbligo

Emilia-Romagna: favorire l’invio dei dati sanitari è obbligo

La trasmissione dei dati diventa obbligatoria per poliambulatori e studi medici privati operanti in Emilia-Romagna

Entro il 31 marzo 2021 condividere i documenti sanitari con la Regione Emilia-Romagna diventa una prerogativa imprescindibile. Tutte le strutture sanitarie private accreditate, che operano sul territorio regionale in regime SSN con un contratto stipulato con un’Azienda USL, dovranno garantire la trasmissione telematica dei documenti sanitari prevedendo la codifica e la firma remota degli stessi.

Questo è quanto previsto dalla normativa della Regione Emilia-Romagna con oggetto: “Adeguamenti finalizzati all’adempimento art. 11 del DL 34/20 presso le strutture private con contratto di fornitura.

Con la normativa in oggetto si comunica che “con DGR 167/2020 è stato approvato l’accordo quadro tra la Regione Emilia-Romagna ed ANISAP, valevole per tutte le strutture private accreditate che operano sul territorio regionale in regime SSN con un contratto stipulato con una Azienda USL. Tale accordo, all’art. 6, prevede che le strutture diano disponibilità ad entrare nella rete informatica SOLE, garantendo la trasmissione telematica dei documenti sanitari prevedendo la codifica e la firma remota degli stessi, per favorire la condivisione delle informazioni sanitarie.”

Analizziamo insieme questa prima parte della normativa.

 

La digitalizzazione della sanità come passo deciso verso la ripartenza

L’art. 11 del DL 34/20, conosciuto come “Decreto Rilancio”, contiene 266 articoli in cui sono racchiuse tutte le misure varate e approvate dal Consiglio dei Ministri per far ripartire il nostro Paese in seguito all’emergenza sanitaria che stiamo attraversando da ormai un anno. La digitalizzazione dei servizi offerti dal sistema sanitario, già tema di misure e provvedimenti, è scalata in vetta alla classifica delle urgenze e priorità nazionali e, di conseguenza, anche regionali.

Al giorno d’oggi, essere parte dell’ecosistema internazionale della salute digitale significa anche prendersi l’onore e l’onere di trasformare la salute e l’assistenza sanitaria per realizzare un futuro più sostenibile, accessibile e sicuro. Se è ormai nota l’importanza che il digitale ha rivestito e riveste nella gestione generale della pandemia, uno sforzo deve ancora essere compiuto dalle strutture (pubbliche e private) che erogano i servizi. C’è necessità infatti di migliorare alcuni aspetti legati alla gestione amministrativa come, ad esempio, nel caso specifico del tema trattato in questo articolo, le modalità di condivisione della documentazione necessaria.

Prima di addentrarci nella normativa, facciamo però un passo indietro. Ricordiamo che un’accelerazione di questo provvedimento era già stata prevista nell’art. 1 comma 382 della Legge di Bilancio 2017, con un emendamento all’art. 12 DL 179/2012 in tema di realizzazione del Fascicolo sanitario elettronico (FSE), attraverso la realizzazione dell’Infrastruttura nazionale per l’interoperabilità dei Fascicoli Sanitari Elettronici da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, utilizzando l’infrastruttura del Sistema Tessera Sanitaria.

Vuoi saperne di più? Scopri le nuove modalità di invio dati al Sistema Tessera Sanitaria 

 

Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e rete SOLE

Il Decreto attuativo del 4 agosto 2017 definisce i servizi telematici che il Sistema Tessera Sanitaria deve rendere disponibili:

  1. l’infrastruttura nazionale per l’interoperabilità fra FSE regionali;
  2. la sussidiarietà per le Regioni che non hanno ancora realizzato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico;
  3. la disponibilità dei dati del Sistema Tessera Sanitaria nel FSE.

Il Garante della protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole al decreto 4 agosto 2017 nell’adunanza del 26/7/2017.

La Regione Emilia-Romagna ha già realizzato e reso operativo il suo sistema FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico) chiamato SOLE (Sanità on line). Come descritto sul sito di riferimento “Sole è la rete che collega i medici e pediatri di famiglia con le strutture sanitarie ed ospedaliere della Regione Emilia-Romagna.”

Ciò permette:

  • L'invio della prescrizione elettronica di visite ed esami specialistici dai medici e pediatri di famiglia o dai medici prescrittori ospedalieri (quest'ultima funzionalità è attiva solo in alcune Aziende sanitarie) ai punti di erogazione e il ritorno automatico del referto specialistico e diagnostico agli stessi medici di famiglia (nella cartella clinica dell'assistito)
  • La notifica delle variazioni anagrafiche e delle esenzioni da parte dell'Azienda Usl ai medici e pediatri di famiglia che hanno in carico gli assistiti
  • Le notifiche di ricovero e dimissione del paziente ricoverato, previo suo consenso, dall'ospedale al medico e pediatra di famiglia
  • Il referto di pronto soccorso, previo consenso dell'assistito, dall'ospedale al medico o pediatra di famiglia
  • Le vaccinazioni effettuate dai servizi vaccinali, dalle pediatrie di comunità, dal medico e dal pediatra di famiglia

Il portale, che utilizza le più avanzate forme di comunicazione multimediale, fornisce servizi e scambio di informazioni tra i medici e pediatri di famiglia, altri specialisti e operatori sanitari ospedalieri e ambulatoriali, strutture amministrative delle Aziende sanitarie, operatori regionali autorizzati, operatori del progetto SOLE.

La rete SOLE, attraverso la raccolta dei documenti sanitari personali di ogni assistito, genera il Fascicolo sanitario elettronico personale, consultabile on line in forma protetta e riservata per chi lo desidera e fornisce il consenso formale.

Come esplicitato dall’Agenzia per l’Italia Digitale: “ll Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente. Le informazioni presenti nel Fascicolo del cittadino vengono fornite e gestite dalle singole regioni.”

 

Accordo tra Regione Emilia-Romagna e ANISAP: cosa cambia per le strutture private

Tra la Regione Emilia-Romagna e l’Associazione delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private (ANISAP) è già in essere un accordo quadro che copre il periodo 2018-2021. Tale accordo è stato integrato con durata biennale (2020-2021) al fine di regolamentare l’acquisizione di prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale da soggetti privati accreditati, anche a seguito della sopraggiunta emergenza sanitaria da Covid-19.

Nell’art.6 del contratto integrativo viene esplicitato proprio che tutte le strutture associate ANISAP si impegnano ad aderire nel più breve tempo possibile alla rete SOLE, “al fine di garantire il recupero

della ricetta dematerializzata e l’invio dei referti al Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente, ed

essere in linea con le regole del Piano regionale governo liste di attesa 2019 – 2021 (DGR 603/2019).”

 Cosa cambia quindi con l’invio della circolare da parte della Regione Emilia-Romagna ai poliambulatori e agli studi medici privati? L’adeguamento è diventato obbligatorio entro il 31 marzo 2021.

 

On.Health: un software che risolve i problemi di adeguamento normativo

Onit è in grado di supportare il flusso di trasmissione dei referti alla Rete Sole, direttamente dal software medico On.Health, attraverso una funzionalità ad hoc. Grazie a tale funzionalità è possibile assicurare l’invio telematico dei documenti sanitari direttamente alla rete SOLE, prevendendo la codifica e la firma remota degli stessi.

Firma digitale, elettronica e grafometrica: scopri le differenze 

Codifica e firma remota, servono davvero? L’adeguamento previsto nella circolare parla chiaro: “Con nota PG/2019/0228392 del 06/03/2019 si è precisato inoltre che dovranno essere implementate a carico delle strutture, tutte le funzionalità necessarie all’ingresso nella rete SOLE/FSE, finalizzate alla erogazione delle ricette SSN e l’invio del referto al Fascicolo Sanitario Elettronico; inoltre dovranno essere assicurate le funzionalità necessarie alla visualizzazione ed erogazione delle ricette dematerializzate e alla consultazione delle informazioni relative al pagamento del ticket.

Quando l’adeguamento a una normativa diventa obbligatorio, le difficoltà e i problemi per un poliambulatorio o uno studio medico privato possono essere molteplici, sia se si sta già implementando un gestionale medico sia se ci si deve ancora dotare di un software.

Una buona ragione per dotarsi di un programma di questo tipo, potrebbe proprio partire dall’esigenza di avere un carico di lavoro, e soprattutto di responsabilità, meno pesante dal punto di vista amministrativo: quella della necessità di inviare i documenti sanitari dei pazienti alla rete SOLE e quindi al fascicolo sanitario del cittadino potrebbe essere solo la prima di una lunga serie di esigenze!

Oltre all’aspetto gestionale e amministrativo, che per un poliambulatorio o uno studio medico privato è dunque sempre di fondamentale importanza, gli altri aspetti da considerare, come abbiamo visto, sono due:

  • L’adeguamento dei poliambulatori e degli studi privati alla digitalizzazione progressiva della sanità italiana e internazionale
  • La collaborazione necessaria in tema di contenimento della pandemia, grazie alla dematerializzazione di tutta una serie di processi e procedimenti che fino a qualche tempo fa erano quasi prettamente cartacei e che richiedevano la presenza del paziente di persona

I poliambulatori e gli studi medici privati, nell’ultimo anno, hanno inoltre dovuto affrontare differenti difficoltà considerando la non indispensabilità di alcune prestazioni mediche da loro erogate. Adottare un software medico come On.Health che, tra le altre sue innumerevoli funzionalità, prevede anche l’invio automatico dei documenti sanitari dei pazienti al FSE con il relativo adeguamento normativo, potrebbe essere un asso nella manica di notevole importanza per uno studio medico privato che in questo modo potrà garantire una prosecuzione dei servizi e un allineamento sempre maggiore con tutto il sistema pubblico.

Non resta che provarlo!