Nuove modalità di invio dati al Sistema Tessera Sanitaria online.

Nuove modalità di invio dati al Sistema Tessera Sanitaria online.

Ecco cosa cambia per strutture mediche e poliambulatori con la riforma di gennaio 2021.

Due importanti novità in arrivo nel 2021 in materia di invio dati al sistema Tessera Sanitaria Online, entrambe definite dal DECRETO 19 ottobre 2020 “Adeguamento del tracciato del Sistema tessera sanitaria ai fini della trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie.”.

Come indicato nell’articolo 1 del Decreto, “per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2020, i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS provvedono, relativamente ai dati dei documenti fiscali, alla trasmissione dei medesimi dati secondo le modalità di cui ai decreti attuativi dell’art. 3 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, comprensivi dell’indicazione delle modalità di pagamento delle spese sanitarie, di cui all’art. 1, comma 679, della Legge di bilancio 2020. Tale informazione è obbligatoria per tutti i documenti fiscali relativi alle spese sanitarie e veterinarie che non rientrano nelle casistiche di esclusione di cui all’art. 1, comma 680, della Legge di bilancio 2020”.

Dal 1 gennaio 2021 l’invio dati al sistema TS subirà quindi due importanti variazioni.

La prima riguarda il tracciamento delle modalità di pagamento. Il Decreto stabilisce infatti che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2020, i soggetti che devono inviare i dati al sistema TS devono indicare anche le modalità di pagamento delle spese sanitarie, obbligatorie per tutti i documenti sanitari che non risultino nelle casistiche di esclusione. 

La seconda novità riguarda invece le tempistiche per la trasmissione dei dati. Se tutte le spese inerenti al 2020 devono essere inoltrate al sistema entro gennaio 2021, con l’anno nuovo cambiano in modo radicale le scadenze. Il Decreto stabilisce infatti che tutte le spese sostenute a partire dal 1° gennaio dovranno essere comunicate entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale.

Due variazioni significative che incidono notevolmente sull’organizzazione delle strutture sanitarie, richiedendo un adeguamento delle procedure e delle modalità di dialogo con il sistema TS attualmente adottate.

 

Le ragioni alla base della riforma di gennaio 2021

Ma quali sono le ragioni che hanno portato alle due importanti modifiche al sistema invio dati al sistema TS previste dalla riforma di gennaio 2021? È possibile, in estrema sintesi, individuare le finalità delle nuove disposizioni nella volontà di ottimizzare la trasmissione e l’acquisizione di tutti i dati informativi necessari per la dichiarazione precompilata.

La prima variazione, quella relativa alla tracciabilità dei pagamenti, deriva da quanto già stabilito dal Ministero per dell’Economia e delle Finanze: a partire dal 2021, la detrazione IRPEF del 19% sulle spese sanitarie e veterinarie sarà applicabile solo e soltanto nei casi in cui i pagamenti per le suddette prestazioni siano effettuati tramite assegno oppure altri sistemi tracciabili come carte di credito, carte di debito e prepagate.

Ecco perché risulta necessario indicare nella comunicazione delle spese sanitarie e veterinarie alcune informazioni necessarie a determinare i casi di detraibilità:

  • tipo di documento fiscale;
  • l’aliquota o “natura” Iva della prestazione;
  • l’opposizione del cittadino alla messa a disposizione dei dati all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata (i dati di coloro che esercitano l’opposizione sono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria online senza l’indicazione del codice fiscale dell’assistito).

Si tratta di una serie di informazioni aggiuntive rispetto alla situazione attuale, la cui reperibilità e invio al Sistema TS è in capo alle strutture sanitarie che emettono la prestazione.

Il Decreto introduce anche una novità che riguarda le tempistiche della trasmissione dati, definendo che dal 1° gennaio 2021 le spese sanitarie e veterinarie sostenute dovranno essere comunicate al sistema entro il mese successivo alla data del pagamento.

Si passa quindi da un invio dei dati al sistema TS con scadenza annuale a un invio con scadenza mensile.

In sintesi, la riforma di gennaio 2021 è stata attuata in un’ottica di semplificazione, poiché permette di assolvere in maniera più efficace a tre obblighi:

  • dichiarazione dei redditi precompilata;
  • trasmissione dei dati delle fatture per cui vige il divieto di emissione tramite Sistema di Interscambio;
  • memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.

Le Strutture Sanitarie sono chiamate, in qualità di principali interlocutori con il sistema Tessera Sanitaria online, ad avere un ruolo centrale in questo processo di digitalizzazione e semplificazione.

 

Casi esclusi dagli obblighi di invio dati al sistema Tessera Sanitaria online

Come già detto in apertura di questo articolo, ci sono determinate casistiche di esclusione. La Riforma di Gennaio 2021 prevede infatti che queste modalità e i relativi vincoli non si debbano applicare agli acquisti di medicinali, dispositivi medici o per le prestazioni sanitarie in strutture pubbliche o private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Per queste spese, infatti, non vi è obbligo di tracciabilità e il pagamento in contanti non esclude la detrazione. Il cittadino dovrà comunicare queste spese in sede di dichiarazione dei redditi avendo ovviamente premura di conservare la documentazione relativa ai pagamenti effettuati.

 

Sanzioni per omesso, tardivo o errato invio dei dati al sistema TS 

Tante più informazioni da raccogliere e inviare e, soprattutto, molte più scadenze da rispettare. Il rischio di commettere qualche errore aumenta notevolmente e, di conseguenza, aumenta anche la possibilità di incappare nelle sanzioni previste dalla legge.

In caso di omesso, tardivo o errato invio dei dati di spesa al Sistema TS da parte dei professionisti sanitari interessati dall’adempimento, si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, con un massimo di euro 50.000.

 

Con il software gestionale medico On.Health, l’adeguamento è automatico!

A partire dal 1 gennaio 2021 le strutture sanitarie e i poliambulatori dovranno quindi adeguarsi a queste nuovi obblighi, rivedendo le modalità di informazioni e le tempistiche con cui fino ad oggi hanno inviato i dati al sistema tessera Sanitaria.

Un adeguamento che, in molti casi, potrebbe rivelarsi tutt’altro che semplice. Coinvolge infatti sia l’aspetto della quantità di raccolta delle info riguardanti i pazienti sia, cosa davvero impattante sui bioritmi organizzativi, delle scadenze con cui i dati vengono inviati al sistema TS. Passare da un solo invio annuale a dodici invii mensili significa infatti cambiare radicalmente l’approccio alla gestione delle attività.

Molte strutture sanitarie, specialmente quelle che non utilizzano un software di gestione dello studio medico, potrebbero trovarsi in difficoltà di fronte a queste nuove modalità di invio dati al sistema Tessera Sanitaria online.

Un problema che non riguarda chi si affida a On.Health! Da tempo On.Health assiste le strutture sanitarie nella trasmissione dei dati al sistema TS online, automatizzando le procedure e garantendo così una gestione più semplice, più veloce e più sicura di questa attività. Per chi utilizza il software poliambulatorio On.Health, adeguarsi alla riforma di gennaio 2021 sarà dunque semplice, facile e sicuro.

Grazie al modulo “invio Dati al Sistema TS”, On.Health consente infatti di caricare con pochi semplici gesti gli scontrini e le fatture che dovranno essere inviate al sistema Tessera Sanitaria per il 730, nel pieno rispetto dei nuovi obblighi di tracciabilità imposti dalla legge. Basterà accedere al software gestionale da pc, da smartphone o da tablet ed avere a disposizione una connessione a internet.

On.Health permette inoltre l’invio programmato e automatico dei dati, i quali verranno comunicati ogni mese al sistema Tessera Sanitaria online senza bisogno di ulteriore operatività. Una feature del gestionale medico che garantisce puntualità e completezza degli invii, sollevando il personale amministrativo della struttura medica da preoccupazioni su imminenti scadenze e, nel contempo, scongiurando l’ipotesi di incappare in sanzioni per ritardi o comunicazioni incomplete.

Una funzionalità importante, quella proposta da On.Health, poiché facilita il lavoro amministrativo, limita le possibilità di errore e soprattutto consente di rispondere in modo flessibile a eventuali futuri cambiamenti inerenti alle procedure. Un esempio lampante di come l’attività di una struttura medica e di un poliambulatorio possa trarre numerosi vantaggi dall’ausilio di un buon software gestionale, uno strumento in grado di evolversi di pari passo con l’evolversi dei bisogni di chi lo usa.