Attacchi ransomware ai poliambulatori: ecco come difendersi

Attacchi ransomware ai poliambulatori: ecco come difendersi

Secondo uno studio recente realizzato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), gli attacchi ransomware rappresentano per il settore sanitario la minaccia più diffusa, con danni che, in media, si concretizzano nella perdita del 20% dei dati sensibili per ogni struttura.

Ma cos’è un ransomware?

Un ransomware è un tipo di malware che cripta i dati presenti su un dispositivo o una rete, rendendoli di fatto inaccessibili se non a fronte di un riscatto.

Parlando di poliambulatori, un attacco ransomware può generare diversi scenari:

  • Blocco delle cartelle cliniche elettroniche;
  • Accessi negati alla consultazione di risultati di esami e diagnosi;
  • Interruzione delle prenotazioni e della fatturazione;
  • Violazione della privacy dei pazienti;
  • Perdita permanente di dati medici

Mitigare il rischio di attacchi ransomware in un poliambulatorio è dunque fondamentale non solo per garantire il corretto funzionamento delle operazioni sanitarie, ma anche e soprattutto per tutelare i dati sensibili dei pazienti.

Come proteggersi al meglio?

Ci sono diverse azioni che un poliambulatorio può compiere per limitare i danni provenienti da ransomware, alcune delle quali riguardano le tecnologie mentre alte si concentrano sulla formazione e la consapevolezza delle persone.

  • Backup dei Dati
    La creazione di backup regolari e sicuri, memorizzati offline o su cloud, garantisce il pieno recupero dei dati anche in caso di attacco.
  • Aggiornamenti Software e Patch di Sicurezza
    Molti attacchi ransomware hanno come obiettivo i software utilizzati, specie se non aggiornati. È dunque fondamentale affidarsi a software sicuri e implementare un rigoroso calendario degli aggiornamenti e di patching di tutti i sistemi operativi.
  • Utilizzo di Soluzioni di Sicurezza Avanzate
    Antivirus, firewall e sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS) possono contribuire a prevenire o limitare un attacco ransomware.
  • Controllo degli Accessi e Autenticazione a Due Fattori
    Fondamentale è implementare una rigorosa politica di controllo degli accessi, specialmente quando si tratta di sistemi e di dati sensibili.
  • Segmentazione della Rete
    Suddividere l'infrastruttura IT in segmenti separati consente di limitare la diffusione di malware in caso di attacco. Se si infetta una sezione della rete, il malware evita così di estendersi alla totalità dei sistemi e i danni restano circoscritti.
  • Piani di Emergenza e Risposta
    Bisogna definire un piano di emergenza per la gestione di un attacco ransomware, delineando le procedure da attivare per isolare il malware, avvertire le autorità competenti, informare eventualmente i pazienti e ripristinare i sistemi.
  • Monitoraggio e Analisi Continuativa
    È importante implementare un sistema di monitoraggio continuo per rilevare attività sospette o anomalie nei sistemi informatici, così da identificare precocemente un attacco ransomware e adottare tempestivamente le giuste misure correttive.
  • Formazione e Consapevolezza del Personale
    Educare e formare il personale su come riconoscere le minacce informatiche è indispensabile, specialmente se si conta che la maggior parte degli attacchi ransomware avviene attraverso email di phishing che contengono allegati o link dannosi. 

In tutto questo, un software gestionale per poliambulatori può semplificare notevolmente le cose.

Ransomware: ecco come combatterli con un buon software medico per poliambulatori

Come, ad esempio, On.Health: software gestionale medico progettato specificamente per le esigenze dei poliambulatori, che offre funzionalità indispensabili per prevenire gli attacchi ransomware. Vediamole insieme:

  • Crittografia dei dati: tutti i dati sensibili vengono gestiti e archiviati in forma crittografata, garantendo i più elevati standard di sicurezza e riservatezza.
  • Backup remoto: il servizio di backup garantisce il pieno recupero dei dati a seguito di incidenti.
  • Procedure GDPR compliant: On.Health consente di gestire i dati dei pazienti in totale conformità al GDPR, proteggendoli e garantendone la adeguata riservatezza.
  • Accessi tracciabili: il software monitora e registra tutte le attività svolte sul sistema, identifica tutti i login e consente così di facilitare l’identificazione di accessi non autorizzati.
  • Gestione dei permessi: On.Health  limita l’accesso ai dati sensibili solo al personale effettivamente autorizzato, garantendo la massima riservatezza e riducendo eventuali rischi in caso di processi interni compromessi.

Un software gestionale medico di qualità può fare tanto, non può risolvere da solo il problema della protezione da ransomware.

Oltre a ciò, è indispensabile per ogni poliambulatorio affidarsi a esperti di cybersicurezza e sistemistica, così da poter contare su una infrastruttura di rete sicura e su valutazioni periodiche corredate da test di sicurezza.

Conclusioni

In un poliambulatorio, la continuità dei sistemi informatici e la protezione dei dati dei pazienti sono elementi primari, messi a rischio costantemente da ransomware e altri attacchi informatici.

La combinazione di buone pratiche, tecnologie avanzate, consulenza di esperti esterni e formazione del personale rappresenta la soluzione migliore per mitigare il rischio di attacchi ransomware.

Inoltre, avere a disposizione un software gestionale medico efficiente, come ad esempio On.Health, può fare la differenza nel garantire la sicurezza delle informazioni sanitarie nella quotidianità del lavoro di medici e personale amministrativo.

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